QUELLA PROVINCIA MALIZIOSA (1975) di Gianfranco Baldanello - recensione del film


QUELLA PROVINCIA MALIZIOSA
Gianfranco bandanello ci racconta l'amore, e l'approccio al sesso, di due giovani rivoluzionari nel pieno degli anni 70, in un film girato sulla scia del fenomeno cinematografico tanto in auge in quel periodo, la commedia erotica-familiare. 
Antonella e Fabrizio sono una giovane coppia di innamorati, che vivono il loro rapporto alla luce del sole, senza tabù ne ipocrisie. Ospitati nella villa del padre di lui, un ricco industriale dai costumi irreprensibili che la condivide con la moglie, i due giovani coltivano la loro passione d'amore usando all'occorenza anche il letto dei genitori.
La presenza di Antonella nella villa porta una ventata di freschezza e modernità , questo finchè un giorno il padre di Fabrizio, trova esposte in un edicola tra le riviste per adulti, foto della ragazza in totale desabillè. Ne consegue che la coppia di ragazzi è costretta a trasferirsi nella casa della madre di lei. Oltre a loro se va anche la moglie dell'industriale a causa della sua pessima reazione dell'uomo, lasciando quest'ultimo solo nella sua ipocrisia.
Nella nuova abitazione per i giovani amanti sembra filare finalmente tutto liscio, finchè un giorno Antonella fuori da una boutique incontra Andrea, il fratello di Fabrizio, ed è subito colpo di fulmine. In in quattro e quattr'otto i due convolano a giuste nozze, lasciando Fabrizio triste e sconsolato, ma Antonella gli fa capire che nonostante il matrimonio, la loro storia d'amore può continuare.
QUELLA PROVINCIA MALIZIOSA
Leggera commedia giovanile senza troppe pretese che si lascia guardare con piacere. I giovani protagonisti fanno bene la loro parte, a cominciare da Karin Well, ancora una volta nel ruolo della adolescente tutto pepe, che non si risparmia deliziandoci con dei nudi mozzafiato. Daniele Vargas sembra quasi a disagio nella parte del ricco industriale e padre di famiglia, mentre Gianluigi Chirizzi dopo i successi di Malizia, La ragazzina, e Blue Jeans, ricopre ancora una volta il ruolo dell'antipatico di turno. Alcuni dialoghi sono davvero terribili: la Well che alla madre del ragazzo domanda se è clitoridea o vaginale, il figlio che racconta alla madre che se non ascolta il suo disco preferito non riesce a eiaculare. 
Ottima la fotografia di Romano Scavolini, mentre le musiche di Amedeo Tommasi sono totalmente in sintonia con i contenuti della pellicola. Nel cast, in un ruolo di contorno, è presente anche la giovane Antiniska Nemour, famosa negli anni 70 per aver ricoperto il ruolo di centralinista nel programma di Enzo Tortora ''Portobello''.
Il film uscì nei cinema italiani con il divieto ai minori di 18 anni dopo aver subito alcuni alleggerimenti in commissione censura.

QUELLA PROVINCIA MALIZIOSA
Regia: Gianfranco Baldanello; Soggetto: Renato Izzo; Sceneggiatura: Renato Izzo; Interpreti: Karin Well (Antonella), Andrea Nova (Fabrizio), Gian Luigi Chirizzi (Andrea), Daniele Vargas, Lidia Costanzo, Graziano Chiaro, Danila Grassini, Franca Mantelli, Dina Castigliego, Vittorio Joderi, Achille Grioni, Antiniska Nemour, Doris Gianna Rota, Filippo La Neve; Fotografia: Romano Scavolini; Musica: Amedeo Tommasi; Scenografia: Luigi Terzuolo; Montaggio: Francesco Bertuccioli; Suono: Domenico Pasquadibisceglie; Produzione: Seven Stars Cinematografica; Distribuzione: Seven Stars (Regionale); censura: 67227 del 07-10-1975

Recensione a cura di:
Alessandro Piano

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