mercoledì 15 luglio 2015

E.N.D THE MOVIE (2015) di Luca Alessandro; Allegra Bernardoni; Domiziano Cristopharo; Federico Greco

Regia: Luca Alessandro; Allegra Bernardoni; Domiziano Cristopharo; Federico Greco

Film ad episodi concepito dalla mente di Federico Greco partendo dal cortometraggio omonimo realizzato insieme a Luca Alessandro e ad Allegra Bernardoni.
L’altro nome coinvolto in questo progetto è quello di Domiziano Cristopharo il poliedrico regista romano che si avventura quindi in un contesto per lui inedito, ovvero lo zombie movie .
E.N.D è infatti uno zombie movie che parte da una base seria e anche di estrema attualità ovvero una partita di cocaina che scatena una fame insaziabile nel consumatore (tre anni fa in America con la Krokodyl si verificarono episodi assurdi che i buontemponi di internet fantasticarono come possibili attacchi zombie).
Il film si compone di un brevissimo prologo ambientato in un bagno pubblico dove viene introdotta la vicenda per poi spostarci dentro ad un’agenzia funebre dove troviamo alcuni personaggi che ritroveremo poi nell’episodio finale .
Questo segmento introduttivo ha la pregevole idea di svincolarsi dalla media dei classici zombie movie facendo perno sulla tensione e sull'attesa che è una delle “caratteristiche chiave “ della costruzione di un buon horror.

Posso dire che la messa in scena è pregevole e che può funzionare come introduzione , le recitazioni sinceramente non mi hanno molto convinto ma non pregiudicano il buon esito del tutto .
Con Reveniens di Cristopharo ci spostiamo dallo spazio chiuso all’aperto in una location che nonostante la presenza del sole risulta alquanto spettrale , una stradina costeggiata da alberi , un vecchio cimitero in aperta campagna .
Si sente l’eco del buon Fulci e si respira l’aria del vecchio cinema artigianale , quello fatto sporcandosi le mani e sfruttando a pieno i pochi mezzi a disposizione .
Genuinità abbinata a cervello e perizia tecnica , il connubio perfetto .
Cristopharo utilizza i codici del genere : la fuga , il rifugio dentro una casa abbandonata e l’assedio .
Gli effetti speciali sono ben fatti e sapientemente distribuiti rendendo la confezione alquanto elegante senza mai scadere nel cattivo gusto.
Come una sapiente partitura dell’orrore la colonna sonora ammanta l’episodio di una spettralità che mi ha fatto ricordare quelle vecchie pellicole proiettate nei vecchi drive in americani , una vera delizia per ogni appassionato di film horror .
Con z- sapiens di Greco ci spostiamo invece in un futuro imprecisato dove i ruoli zombie- umani sono invertiti e ritroviamo alcuni personaggi del primissimo episodio come a voler chiudere il cerchio .
Se considero pregevole l’idea di base di questo segmento purtroppo devo dire che la sua messa in scena pregiudica tutto il buon andamento del film .
A mio modo di vedere non si può passare in un modo così drastico da una forma alquanto elegante e impostata in un modo serio come nei primi due segmenti ad una forma di exploitation di bassissima lega .
Il banchetto cannibale risulta alquanto di cattivo gusto e totalmente gratuito (lo posso accettare in uno splatter alla Schnaas non in un ambito come E.N.D)  così come i dialoghi zombie a base di grugniti e il personaggio armato di spada che combatte contro i morti viventi .
Ad un certo punto ero nel dubbio se stessi guardando un altro film a parte .
Ed è un vero peccato perchè E.N.D poteva anche essere qualcosa di originale in un contesto zombie dove a mio modo di vedere si è detto e fatto vedere tutto .

Recensione a cura di:




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