mercoledì 17 maggio 2017

REPORT 51 (2013) di Alessio Liguori - recensione del film


REPORT 51 (2013) di Alessio Liguori
La trama: un gruppo di ragazzi decide di trascorrere il week-end in un casolare tra i boschi, dove qualche giorno prima aveva inavvertitamente filmato un avvistamento UFO con una telecamera. Una volta sul posto il gruppo avrà una chiara conferma dell’avvistamento. Di più: i ragazzi verranno crudelmente braccati da tanti piccoli ma aggressivi extraterrestri…

Nel 2013 Alessio Liguori gira, in co-sceneggiatura e co-produzione con il sodale Giuliano Tomassacci (anche direttore della fotografia) questo thriller fantascientifico, usando la ormai abusatissima tecnica del found footage. Il film è stato girato in lingua inglese, tra l’Umbria e il Belgio. “Report 51” fu anticipato da una riuscitissima campagna virale. Il regista fece circolare in rete un breve segmento del film, facendolo passare come un avvistamento alieno. Il video fu presto visualizzato da centinaia di migliaia di persone, e fu oggetto dell’attento studio di ufologi vari. Poco prima dell’uscita del vero trailer la produzione svelò “l’inganno”. Con questa strategia virale il film ebbe una notevolissima pubblicità in tutto il mondo.
Ad oggi non ha ancora avuto una distribuzione italiana in dvd. E’ stato però distribuito in Giappone, USA, Canada, Benelux e Spagna. Il cast è di tutto rispetto, cosa anomala per un film girato totalmente in “point of view”. Stupisce anche la durata della pellicola, ma in negativo: 106 minuti. Un po’ eccessiva per un found footage movie. “Report 51” omaggia in modo fin troppo palese ed insistito il cult “The Blair witch project”. Nell’aggressione ai soliti ragazzotti ingenui stavolta non ci pensa una strega, bensì un nugolo di piccoli ma cattivissimi alieni. Gli alieni sono i classici “grigi” visti in mille film: riprodotti bene grazie al team di effettisti, ma assolutamente non spaventosi ed inquietanti. Nemmeno per i versi gutturali che emettono ogni due minuti circa. I jump scares si sprecano, ma solo un paio sono riusciti, gli altri purtroppo sono ampiamente prevedibili. Manca tensione narrativa, e ben presto ci si annoia nel vedere i ragazzotti che scappano a gambe levate dagli attacchi dei piccoli alieni inferociti. L’ultima mezzora di film però è più frizzante, grazie anche al fatto che le vittime giungono in una tetra cittadina abbandonata (bellissima location, e ben fotografata). “Report 51” però non si eleva e non si distingue particolarmente dai tanti film di questo genere. Senza infamia e senza lode.

Regia: Alessio Liguori; Soggetto: Alessio Liguori e Giuliano Tomassacci; Sceneggiatura: Alessio Liguori e Giuliano Tomassacci; Interpreti: Michela Bruni (Amber), Luca Guastini (James), Viola Graziosi (Linda), Damiano Martina (John), Ann Pierssens (Ann); Fotografia: Giuliano Tomassacci; Musica: Angelo Talocci
Costumi: Anna Di Vincenzo; Scenografia: Silvia Burla e Samanta Larosa; Montaggio: Danilo Tallini
Suono: Manuele D’Andrea, Angelo Talocci e Edoardo Verde; Produzione: Giuliano Tomassacci e Alessio Liguori; Distribuzione: Excesso Entertainment (per il Benelux), Almas Oscuras (per la Spagna) e BayView Entertainment (per USA e Canada)

Recensione di
Massimo Bezzati

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