lunedì 20 febbraio 2017

ALMOST DEAD (2016) di Giorgio Bruno - recensione del film


ALMOST DEAD (2016) di Giorgio Bruno
"Almost dead" è un horror del 2016 diretto e prodotto dal trentunenne Giorgio Bruno, regista catanese già noto per aver girato nel 2013 "Nero infinito". Il film di recente ha vinto il premio come "Miglior thriller" al prestigioso festival MiSciFi 2017 di Miami. 
L'inizio del film è folgorante: è notte, siamo ai margini di una strada e al principio di un bosco. C'è un'auto che ha subìto un incidente, dentro ci sono due donne ferite: una delle due riprende conoscenza, l'altra, alla guida, sembra morta. La donna sopravvissuta non ricorda nulla, nemmeno come si chiama. A pochi metri dall'auto c'è un altro uomo accasciato, sicuramente morto. Intorno all'auto cominciano ben presto ad affollarsi degli zombies che tentano di aggredire la protagonista. Lei si chiude in auto e comincia a telefonare con il suo cellulare. I problemi sono due: ritrovare la memoria e capire il perchè della presenza di tutti quegli zombies vogliosi di addentarla. "Almost dead" è un horror low budget che prende ispirazione sia dai film sulle pandemie e sui virus, sia da quelli claustrofobici, in stile "Buried - sepolto vivo".
Perchè, come visto, il film si svolge quasi prevalentemente nell'abitacolo dell'auto incidentata. Ogni tanto la ragazza esce dal veicolo, ma per pochi secondi, perchè poi, causa orda di zombies, è costretta a rientrarvici, e anche in fretta e furia. La macchina da presa gira prevalentemente intorno al volto di questa donna, che trascorre 3/4 del film a telefonare col cellulare a numeri a caso per cercare di ricostruire chi è e perchè ci sono gli zombie. Poca azione e tantissimi dialoghi, soprattutto quelli intercorsi con la sorella. Ed è proprio attraverso quest'ultima, che la nostra protagonista scoprirà che di quel disastro è molto più responsabile di quanto non avesse creduto inizialmente.
Il film è giocoforza molto statico, ma non annoia quasi mai, grazie anche all'ottima sceneggiatura di Davide Chiara, piena di piccoli colpi di scena che mantengono sempre alta la tensione. Forse qualche telefonata in meno si sarebbe potuta fare (soprattutto quella mielosa tra lei e il figlio) e magari qualche scena d'azione fuori dall'abitacolo in più. Nonostante qualche sporadico momento dal sapore leggermente soporifero il film funziona alla grande. Ciò va addebitato in positivo anche all'ottima interpretazione della protagonista, l'attrice Aylin Prandi, presente in quasi ogni fotogramma, e sempre all'altezza in un ruolo francamente molto difficile da affrontare. "Almost dead" è un ottimo horror italiano, meritevole di uscire nelle sale e avere una distribuzione dvd come si deve!

Regia: Giorgio Bruno; Soggetto: Giorgio Bruno; Sceneggiatura: Davide Chiara e Daniele Pace; Interpreti: Aylin Prandi (Hope Walsh), Sean James Sutton (Donald Dawson), Valentina Ferrante (Claire Stevenson), Giovanni Geo Johnson (Sam); Fotografia: Angelo Stramaglia; Musica: Massimo Filippini; Costumi: Susanna Ferrando; Scenografia: Mirko Miceli; Montaggio: Angelo D'Agata; Suono: Matteo Botticelli e Massimo Filippini; ProduzioneSusanna Ferrando, Sonia Broccatelli, Emanuela Morozzi

Recensione a cura di
Massimo Bezzati

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