lunedì 19 ottobre 2015

PORNO HOLOCAUST (1980)

Regia/Director: Aristide Massaccesi [Joe D'Amato]
Soggetto/Subject: Tom Salina
Sceneggiatura/Screenplay: Tom Salina
Interpreti/Actors: Luigi Montefiori [George Eastman], Dirce Funari, Annamaria Napolitano [Annj Goren], Manlio Cersosimo [Mark Shanon], Lucia Ramirez
Fotografia/Photography: Aristide Massaccesi
Musica/Music: Nico Fidenco
Costumi/Costume Design: Ennio Michettoni
Scene/Scene Design: Ennio Michettoni
Montaggio/Editing: Ornella Micheli
Suono/Sound: Silvio Gaia
Produzione/Production: Kristal Film
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 75877 del 19-11-1980

Joe D’amato alias Aristide Massaccesi è uno di quei registi – artigiani che andrebbero fatti studiare all’università perché in grado anche con budget minimi di realizzare film degni di interesse .
Porno Holocaust è un film del 1981 che fa parte di un’ipotetica trilogia completata da orgasmo nero e sesso nero .
Come si può dedurre dal titolo il film seguendo il diktat di tante pellicole dell’epoca cercano di ricondurre lo spettatore verso un preciso filone , qua si cerca di sviarlo verso cannibal holocaust di Deodato che tanto fece parlare di sé.
Ovviamente in questo caso c’è molto poco “holocaust “ e tantissimo porno con ripetuti esibizioni di atti sessuali .

La trama è semplicissima e parte con una spedizione per accertare il livello di radioattività presente su di un’isola tropicale .

I membri dell’equipaggio passano più il tempo ad accoppiarsi tra di loro (anche con scene lesbo riuscite bene ) che a svolgere i propri compiti fino a che non si accorgeranno che sull’isola c’è una presenza che li decimerà .
Questo inizio all’insegna dell’avventura viene ben presto interrotto a favore di scene che sfiorano molto il genere pornografico (si inquadrano i membri degli attori ma mai la penetrazione in primissimo piano se non per via orale ) .
Il mostro entra in scena dopo un’ora di durata con un trucco ai limiti della decenza  e con una delle uccisioni più trash che abbia mai visto (un attrice soffocata col grosso pene ) .
Eppure anche in questo film ci sono sprazzi di buon cinema ovvero la regia sempre precisa nei dettagli e mai elementare, la fotografia soprattutto nelle scene di sesso , la location molto suggestiva e una colonna sonora a cura di Nico Fidenco veramente riuscita .
Sicuramente un Joe D’amato minore e lontano parente di capolavori come la morte ha sorriso all’assassino , buio omega e Anthropophagous però sempre con qualche nota di merito.

Il film è stato pubblicato in dvd

Recensione a cura di:
Federico Tadolini | Crea il tuo badge

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