mercoledì 28 gennaio 2015

MASCHI CONTRO FEMMINE (2010)

Regia/Director: Fausto Brizzi
Soggetto/Subject: Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Pulsatilla
Sceneggiatura/Screenplay: Marco Martani, Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Pulsatilla
Interpreti/Actors: Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Sarah Felberbaum, Chiara Francini, Lucia Ocone, Francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, Carla Signoris, Nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Claudio Bisio, Nancy Brilli, Giuseppe Cederna, Luciana Littizzetto, Emilio Solfrizzi, Laura Barriales, Massimiliano Bruno, Daniel Mc Vicar
Fotografia/Photography: Marcello Montarsi
Musica/Music: Bruno Zambrini
Costumi/Costume Design: Monica Simeone, Maria Stilde Ambruzzi
Suono/Sound: Marco Fiumara
Montaggio/Editing: Luciana Pandolfelli
Produzione/Production: Italian International Film, Rai Cinema
Distribuzione/Distribution: 01 Distribution
Vendite all'estero/Sales abroad: Im Global
censura: 103810 del 26-10-2010

Film corale, dalla vena da cinepanettone, un peccato non averlo visto sugli schermi a Natale! Film sicuramente tra i meglio riusciti tra quelli del filone “commedie televisive”, candidato al nastro d’ Argento insieme al suo seguito Femmine contro maschi.
Il pretesto che incastona 4 episodi tra loro incrociati, interpretati da personaggi che si conoscono tra loro, è il rapporto di coppia, che il regista aveva già affrontato brillantemente nel 2009 con Ex. Il titolo sembra evocare il tentativo di compiere un’analisi sociologica (ma è una grossa ambizione che fallisce) del rapporto tra i due sessi, dimostrando come l’eterosessualità sia in crisi già da tempo.
Infatti si parla anche qui di rapporti di coppia “scoppiati”, ma anche di relazioni che devono nascere, nondirado narrate da Fausto Brizzi con garbato romanticismo.

Vi è la storia di un belloccio sciupafemmine che si scontra quotidianamente con la vicina di casa (Paola Cortellesi); entrambi si considerano rispettivamente molto diversi da quello che sono in realtà: lui pensa che lei sia una donna frigida, acida e rompipalle, lei considera lui il solito maschio in carriera insensibile da “una botta e via” che tratta le donne come cleenex. Naturalmente i due avranno modo, tra una scaramuccia oggi  e una ripicca domani,  di conoscersi e di innamorarsi per quello che sono, superando fraintendimenti, abbattendo maschere e  pregiudizi che si erano creati.
Sempre all’insegna del romanticismo vi è la vicenda di due impiegati che lavorano nello stesso ufficio. Lei (Carla Signoris) è una donna vicina alla menopausa che ritiene di non essere più attraente, di essere sfiorita con gli anni; si fa convincere a fare anche una plastica per superare i suoi complessi e la sua depressione; lui è un timidone che invece la sogna platonicamente da anni, senza aver mai avuto il coraggio di dichiararsi o di rendere più espliciti i suoi goffi tentativi di corteggiamento. Basterebbe, in fondo, che quel benedetto coraggio arrivasse per far evitare l’intervento chirurgico alla sua cara amata….
Nicolas Vaporidis, invece, si trova in mezzo a una tresca niente male, un triangolo complicato e piccante. Questo episodio rappresenta forse l’anima davvero sexy del film: praticamente rimorchiando una ragazza in un pub, il ragazzo scopre poi,senza volerlo, che questa se la fa con la sua migliore amica lesbica. Quale migliore soluzione nel fare una vacanza in Grecia tutti assieme per sperimentare un rapporto a tre, privo di complicazioni e gelosie? Sarà davvero facile? Alla fine perde l’amore e vince l’amicizia.
Improntato sulla comicità e l’equivoco è senza dubbio la storia che riguarda un allenatore di pallavolo, l’ingenuo e sprovveduto Fabio De Luigi, che padre di famiglia, non trova di meglio che accettare la corte spietata da una delle sue più brave giocatrici, che, però, si sa come vanno troppo spesso le regole del gioco, non si accontenta soltanto di una notte di sesso, ma vuole di più! Molto di più!!
Il canovaccio è scontato, ma è soprattutto grazie all’interpretazione di De Luigi e di Giorgia Würth, molto bella, qui a una notevole prova attoriale anche dal punto di vista della cospicua presenza in scena, che l’episodio si rafforza, tanto da farlo diventare uno dei più rappresentativi del film.
Complessivamente  Maschi contro femmine assembla un po’ temi, gusti e attori della commedia degli anni 2000, provenienti anche dalla fiction televisiva. I nuovi attori “di genere” sono ormai i vari Sarah Felberbaum, Lucia Ocone, Emilio Solfrizzi, Claudio Bisio, Chiara Francini, Alessandro Preziosi, chiamati insieme a reggere il gioco a un film che cerca di miscelare abilmente comicità per adulti e comicità per famiglie, sentimentalismo e scene di nudo. Il tutto con un buon ritmo e dei buoni dialoghi.
L’operazione è sicuramente commerciale, ma di fronte alla crisi del cinema italiano e all’apparizione di certi modesti “comici” fin troppi modesti per essere degni di questo nome, Maschi contro femmine è sicuramente tra le prove più riuscite degli ultimi anni, a differenza del suo seguito Femmine contro maschi, rovinato da una certa recitazione (non faccio nomi) che….lasciamo perdere.

Recensione a cura di :
Guido Colletti

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