martedì 16 dicembre 2014

BANZAI (1997)

Regia/Director: Carlo Vanzina
Soggetto/Subject: Enrico Vanzina, Carlo Vanzina
Sceneggiatura/Screenplay: Enrico Vanzina, Carlo Vanzina
Interpreti/Actors: Paolo Villaggio (Sergio Colombo), Francesco De Rosa (Pasquale), Francesca Romana Coluzzi (Ilaria), Antonio Ballerio (il direttore), Chiyara Mea (il pappone), Roberto Della Casa (il ragionier Marchi), Francesca Ventura (Margherita), Laura Migliacci (Betta), Mirella Falco, Haruhiko Yamanouchi (il commissario), John Armstead (mister Parker), Stefano Antonucci, Domenico Bua, Giorgio Melidoni, Sergio Tardioli (un buontempone), Roger Bernard
Fotografia/Photography: Tommaso Quattrini
Musica/Music: Federico De Robertis
Costumi/Costume Design: Carolina Olcese
Scene/Scene Design: Tonino Zera
Suono/Sound: Tommaso Quattrini
Montaggio/Editing: Sergio Montanari
Produzione/Production: Italian International Film, Cecchi Gori Group - Tiger Cinematografica
Distribuzione/Distribution: Italian International Film
censura: 91986 del 19-09-1997

 Siamo nel cuore degli anni novanta, anni d’oro per i fratelli (Enrico e Carlo) Vanzina che, con  commedie all’insegna dell’equivoco e  della risata facile,  insieme a Neri Parenti, sbancavano i botteghini di tutta Italia ottenendo incassi ( in vecchie lire) a nove zeri. Tra i  loro grandi successi dell'epoca ( non molto apprezzati dalla critica, come quasi sempre succede al cinema popolare, i cui registi spesso vengono apprezzati solo post mortem) ci sono “Sapore di Mare” - 1993; “SPQR - 2000 e 1/2 anni fa” – 1994 ; “A Spasso nel Tempo”  – 1996 e “Io No Spik Inglish” del 1995 nel quale i registi avevano potuto puntare su “alfieri” della commedia del calibro di Christian de Sica, Massimo Boldi, Jerry Calà, Leslie Nielsen, Ezio Greggio, Leo Gullotta ecc.i quali anche grazie alla notorietà televisiva, garantivano un più ampio bacino di pubblico e maggiori introiti.

Banzai è un vero e proprio sequel di “ Io No Spik English”, dove ritroviamo come protagonista Sergio Colombo (Paolo Villaggio).  Mentre nell’episodio precedente,  l’assicuratore ligure, era stato obbligato dal suo capo (Antonio Ballerino) ad imparare l’ inglese, lingua di cui non conosceva una parola, e spedito ad Oxford in Inghilterra presso una scuola per bambini. , questa volta sarà mandato, dopo essersi lasciato con la moglie sanguisuga Paola (Paola Quattrini), a Vancouver per chiudere un affare milionario con una compagnia assicurativa canadese, la Canadian Insurance. Neanche a dirlo, Colombo sbaglierà aereo e si troverà a Bangkok. Sul posto incominceranno per lui una serie infinita di guai,  che lo porteranno a perdere l’affare canadese  ma, in compenso, a combinarne un altro che vale il doppio!
Pellicola genuina questo “Banzai” che, non potendo puntare su un grande cast o su una sceneggiatura originale, punta tutto sulle disavventure tragicomiche del protagonista Sergio Colombo, una sorta di Fantozzi, ma con un po’ più di carattere e spirito di avventura. Sergio, come il mitico ragioniere, è un perdente in tutto: viene lasciato dalla moglie nel primo film per un uomo più ricco e vincente, e pur di non rimanere solo, volendo evitare di continuare a “pulire i piatti col dentifricio e farsi il caffè col pepe”, si accontenta di una donna dalla quale non è né attratto né innamorato. La donna in questione è Ilaria, una commessa di un negozio di elettronica  (una Francesca Romana Coluzzi sottotono, lontanissima parente della Coluzzi nelle commedie con Lino Banfi di due decadi prima), che cerca in tutti i modi di sedurre Sergio per sfuggire al suo destino da zitella. Colombo  però non ci sta e, a differenza del servile ragioniere,  appena saputo dell’incarico per Vancouver, con uno scatto d’orgoglio scappa immediatamente per evitare la vacanza in costa azzurra, promessa alla nuova “fiamma”.  
Niente di nuovo sotto il sole ma il film risulta abbastanza divertente nella prima parte( fino all’arrivo a Tokyo) con scene davvero divertenti come il massaggio thai “tac tac pum pum” e per  merito anche della partecipazione di Francesco de Rosa (morto suicida nel 2004) nel ruolo di Pasquale Cuccurullo, trafficone napoletano, che sfrutterà l’ingenuità di Colombo per derubarlo.  In  seguito si ride meno e la pellicola mostra il fianco a causa di carenza di idee valide, rimpiazzate da trovate alquanto banali.
In conclusione, “Banzai” è un classico film tv, che non ha nessuna ambizione particolare, se non quella di mettere di buonumore chi lo guarda, ed in questo riesce, se non appieno, almeno in parte.

Note:
Da segnalare il riutilizzo, da parte del regista, di scene “fantozziane” e “Samperiane” leggermente modificate:
- il pestaggio dei ciclisti nei confronti di Colombo a causa di un’ offesa di Ilaria gridata dall’interno della macchina (Fantozzi – 1975)
- Il gesto di Colombo, nei panni di un lottatore di sumo, di coprirsi la bocca e correre a sfogare il proprio dolore con un urlo disumano  in un posto più “sicuro” per non essere pestato. (Fantozzi – 1975)
- Il primo incontro tra Colombo e Ilaria, durante il quale Sergio sbircia le sue gambe e il suo sedere mentre lei è in piedi su una scala. (Malizia – 1973)

Frasi o Dialoghi da ricordare:
Durante uno spogliarello improvvisato di Ilaria per Sergio, con in sottofondo l’inno della Sampdoria, lei gli domanda con voce sensuale:
I: A cosa stai pensando???
S: A Roberto Mancini!


Recensione a cura di:

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