mercoledì 12 marzo 2014

IL CAMPING DEL TERRORE (1987)

 

Regia/Director: Ruggero Deodato
Soggetto/Subject: Alessandro Capone
Sceneggiatura/Screenplay: Alessandro Capone, Dardano Sacchetti, Luca D'Alisera
Interpreti/Actors: Bruce Penhall, Mimsy Farmer, David Hess, Luisa Maneri, Andrew Lederer, Nicola Farron, Stefano Madia, John Steiner, Nancy Brilli, Cinthia Thompson, Valentina Forte, Ivan Rassimov, Elena Pompei, Charles Napier (sceriffo)
Fotografia/Photography: Emilio Loffredo
Musica/Music: Claudio Simonetti
Scene/Scene Design: Paolo Biagetti
Montaggio/Editing: Mario Morra
Produzione/Production: Racing Pictures
Distribuzione/Distribution: Titanus Distribuzione
censura: 82421 del 20-03-1987
Altri titoli: Camping della morte, Body Count

Ruggero Deodato torna a confrontarsi col genere horror nel 1987 col camping del terrore, questa volta senza contaminare il genere con altre derivazioni (giallo o avventura sfruttati con altre sue pellicole) ma realizzando un horror nudo e crudo sfruttando tutti i codici.
Anzi parlerei di sottogenere visto che il camping è incasellabile senza troppi ragionamenti nello slasher ovvero quelle pellicole senza impegno dove i poveri protagonisti vengono letteralmente fatti a fette dal maniaco di turno munito di armi da taglio (coltelli , machete ), possibilmente nei modi più brutali possibili  .
In questo caso il film di riferimento è la saga di venerdi 13 : un camping , dei giovani campeggiatori , una leggenda che aleggia nell’aria e la solita mattanza .
Il villain del camping del terrore è una sorta di sciamano che punisce i campeggiatori uno alla volta nei modi più particolari e strani e qua risiede la particolarità del film di Deodato ovvero una crudezza esasperata in alcune parti , facendo si che venisse massacrato dalla censura.
Il regista si conferma per l’ennesima volta un ottimo “artigiano” riuscendo a fare proprio anche questo genere così come aveva fatto in precedenza con il genere di avventura col simpaticissimo the barbarians.
Nel cast troviamo una presenza fissa del cinema horror come David Hess qua nella parte del proprietario del camping e lo possiamo ricordare nel film di Wes Craven l’ultima casa a sinistra , ne la casa sperduta nel parco sempre di Deodato, autostop rosso sangue di Pasquale Festa Campanile.
Abbiamo anche  Nancy Brilli allora giovane compagna del regista , alla sceneggiatura troviamo Dardano Sacchetti nome storico del cinema italiano e alle musiche che sono uno dei punti di forza del film Claudio Simonetti.
Molto buoni gli effetti speciali degli omicidi (molto cruenti e che rappresentano un altro punto di forza del film) , mediocre a mio modo di vedere il trucco del mostro , con una maschera veramente troppo gommosa anche per gli anni ottanta.
Sul film pesa una sorta di maledizione e discussioni varie sui vari forum di riferimento : c’è chi dice che le edizioni estere siano state tagliate di vari minuti , c’è chi dice siano integrali .
Due anni fa venne realizzate un’edizione italiana a cura della quadrifoglio ma con scene notturne veramente scure .
Attualmente tutte le edizioni sono completamente fuori catalogo , mentre per i curiosi dico tranquillamente che si può trovare il film su youtube (non chiedetemi se censurato o meno , perché possiedo il dvd della quadrifoglio).
Consiglio tranquillamente il camping del terrore agli appassionati del genere : sicuramente passerete un’ora e mezza in totale divertimento.

 Recensione a cura di:
Federico Tadolini | Crea il tuo badge
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