martedì 24 dicembre 2013

PEGGIO PER ME... MEGLIO PER TE (1967)



Regia/Director: Bruno Corbucci
Soggetto/Subject: Dino Verde, Bruno Corbucci
Sceneggiatura/Screenplay: Dino Verde, Bruno Corbucci
Interpreti/Actors: Little Tony (Tony Romanelli), Katia Kristine (Marisa), Gianni Agus (barone Marcianò), Aldo Puglisi (Giorgio De Santis), Maria Pia Conte (Gabriella), Leo Gavero (comandante Marinotti detto "Califfo"), Enrico Pagano (Federico), Maria Cristina Sani (Luciana), Lucretia Love (Vanessa), Enrico Ciacci (chitarrista a Londra), Piero Mazzinghi (gestore del "Tulipan"), Antonella Steni (Adriana, madre di Marisa), Mario De Simone (posteggiatore)
Fotografia/Photography: Riccardo Pallottini
Musica/Music: Willy Brezza
Costumi/Costume Design: Mario Giorsi
Scene/Scene Design: Antonio Visone
Montaggio/Editing: Sergio Montanari
Suono/Sound: Fiorenzo Magli
Produzione/Production: Fida Cinematografica di Amati Edmondo
Distribuzione/Distribution: Fida Cinematografica
censura: 50391 del 06-12-1967

Bruno Corbucci gira un classico musicarello che secondo copione prevede un cantante sulla cresta dell’onda come Little Tony, un soggetto comico - sentimentale, un contorno di attori brillanti e diverse bellezze femminili che formano la parte da fotoromanzo. Little Tony interpreta così tante commedie musicali da dare vita al sottogenere dei Little Tony-movies.
La trama è la cosa meno importante, vero e proprio contenitore di canzoni di successo cantate in italiano e in inglese, per contribuire al lancio internazionale del cantante. Little Tony è un pilota Alitalia con l’hobby della musica, è fidanzato con Marisa (Christine), ma è un dongiovanni che possiede una donna in ogni porto. Lo seguiamo prima a Londra, dove si invaghisce della pittrice Vanessa (Lovelace) che lo manda in bianco, e poi ad Amsterdam, dove si esibisce in un locale alla moda (il Tulipan) in mezzo agli hippies. Gianni Agus è il barone Marcianò, che in ogni trasferta internazionale tenta di far rimediare qualche donna ai due imbranati colleghi del pilota, interpretati da Aldo Puglisi ed Enrico Pagano (doppiato da Ferruccio Amendola). Agus è doppiato in siciliano, si ricorda per la Guida Marcianò, dove riporta giudizi e critiche sulle giovani donne come se fossero film. Maria Pia Conte è la fidanzata di Puglisi, gelosa e divertente quando si lascia andare a una filippica anti maschilista a Londra, in Hyde Park. Antonella Steni è la madre di Marisa, contraria all’amore tra la figlia e il pilota, ma alla fine costretta a cedere di fronte al cambiamento sentimentale del futuro genero.
Molte curiosità. Ruggero Deodato è aiuto regista ed è lui a volere la scena d’azione all’interno del Tulipan, quando Little Tony canta in mezzo agli hippies e subito dopo se la deve vedere a suon di sberle con un gruppo di malintenzionati. Il film è un musicarello contaminato dal mondo movies, condito di sequenze documentarie per le strade principali di Londra e Amsterdam; ricordiamo Hyde Park, Westminster, i mulini a vento, il villaggio dei bambini di Modumodan. Non sono inserti, però, tutto è girato in presa diretta. Altre contaminazioni riguardano la commedia balneare, il cinema sentimentale e il comico puro, anche se la parte brillante è molto superficiale. La parte sentimentale è sovrastrutturale alle canzoni che imperversano, sino alla sigla finale Peggio per te… meglio per me, cantata da Little Tony da una televisione a circuito chiuso per far capitolare Katia Christine. Tra le tante canzoni interpretate da Little Tony ricordiamo le celebri A Whiter Shade of Pale, Peggio per me, Wooden Heart, Mulino a vento e Non conta niente. Alcune battute rasentano l’idiozia: “Ti dispiace se oggi il corpo te lo guardo io?” (Little Tony a Lucretia Love che presenta il suo cane - guardia del corpo), “La donna è come lo champagne con la sola differenza che il secondo è buono freddo” (Gianni Agus). 
Molte sequenze sembrano una promozione Alitalia, altre veri e propri pretesti per mostrare località internazionali, altre ancora sono costruite ricorrendo a modellini (aereo in volo). I luoghi comuni abbondano: l’italiano pappagallo, la nordica disinibita, Amsterdam patria del sesso, le inglesi tutte alte e belle, gli hippies che fanno l’happening… Corbucci anticipa la moda ripresa dai Vanzina e dai cinepanettone di girare sequenze nelle più suggestive capitali europee (Londra, Amsterdam), oltre che nei punti più belli di Roma.  Peggio per me… meglio per te è un fotoromanzo in musica arricchito di alcune sequenze comiche, che finisce con un atto di eroismo di Little Toni promosso Primo Pilota e innamorato cotto della futura sposa. 
La sexy olandese Katia Christine (1946) è al primo ruolo da protagonista, la ricordiamo in molte pellicole interpretate da Franco e Ciccio, ne La vittima designata (1971) di Maurizio Lucidi, Tre passi nel delirio (1967) di Vadim, Malle, Fellini (episodio William Wilson) e ne La banda del trucido (1977) di Stelvio Massi. Lucretia Love si ricorda per L’ossessa (1974) di Mario Gariazzo, La rivolta delle gladiatrici (1974) di Steve Carver e Aristide Massaccesi, Signore e signori, buonanotte (1976) di Comencini, Monicelli, Loy, Scola, Magni, Quando gli uomini armarono la clava... e con le donne fecero din-don (1971) di Bruno Corbucci, I due figli di Trinità (1972) di Richard Kean. Maria Pia Conte (1944) è una caratterista interessante di commedia sexy (Mazzabubù quante corna stanno quaggiù, 1971 di Mariano Laurenti, L’infermiera di mio padre, 1975 di Mario Bianchi) peplum, produzioni televisive italiane e spagnole. 
Rassegna critica. Paolo Mereghetti (una stella): “Commediola scacciapensieri all’epoca. Oggi d’interesse puramente archeologico”. Confermano la stroncatura Pino Farinotti e Morando Morandini, anche se quest’ultimo precisa che per il pubblico merita due stelle. Controcorrente Marco Giusti (Stracult): “Solido Little Tony-movie diretto dal maestro Bruno Corbucci”. Rivalutando il non rivalutabile assistiamo alla proliferazione dei maestri. Peggio per me… meglio per te riveste solo un interesse storico - sentimentale.

Recensione a cura di:
  Gordiano Lupi

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