domenica 15 dicembre 2013

AGENZIA RICCARDO FINZI, PRATICAMENTE DETECTIVE (1979)



Regia/Director: Bruno Corbucci
Soggetto/Subject: Mario Amendola, Bruno Corbucci
Sceneggiatura/Screenplay: Mario Amendola, Bruno Corbucci
Interpreti/Actors: Renato Pozzetto (Riccardo Finzi), Simona Mariani (Samantha), Enzo Cannavale (Giuseppe Marchini detto "Ciammarica"), Olga Karlatos (Clara Moser), Silvano Tranquilli (Augusto Moser), Fausto Di Bella (Vinicio Altopascio), Adriana Facchetti (Pina Parenti), Elio Zamuto (commissario Salimbeni), Loredana Del Santo [Lory Del Santo] (Pierpaola, figlia di Augusto Moser), Massimo Belli (Pellegrini), Francesco Caracciolo [Franco Caracciolo], Barbara De Bortoli (Arista, figlia del portinaio), Maurizio Gueli (Filippo Sella), Bruno Rosa (impiegato motel), Luca Sportelli (portinaio)
Fotografia/Photography: Giovanni Ciarlo
Musica/Music: Guido De Angelis, Maurizio De Angelis
Costumi/Costume Design: Silvio Laurenzi
Scene/Scene Design: Claudio Cinini
Montaggio/Editing: Daniele Alabiso
Suono/Sound: Alvaro Orsini, Alvaro Orsini
Produzione/Production: Cinemaster
Distribuzione/Distribution: Titanus
censura: 74527 del 21-12-1979

Riccardo Finzi (Renato Pozzetto) è un detective privato che vive a Milano. Un giorno nota sul giornale la foto e il relativo articolo che parla della misteriosa morte di Susi (Lory del Santo), una ragazza dalla quale tempo prima era stato abbordato in discoteca. Con l'aiuto dell'appuntato Giuseppe Marchini (Enzo Cannavale), detto Ciammarica, inizia a indagare e scopre che la ragazza è in realtà Pierpaola Moser, figlia di un noto finanziere.

Il prolifico Bruno Corbucci, contando su una solida regia e su una caratterizzazione dei personaggi semplice ma efficace, trasferisce su schermo il romanzo “Agenzia investigativa Riccardo Finzi”, primo di una trilogia scritta da Luciano Secchi (celeberrimo scrittore e soggettista di fumetti altresì noto con lo pseudonimo Max Bunker), puntando su di un mix di giallo e commedia all'italiana, il risultato è molto gradevole. La coppia Pozzetto – Cannavale è indovinata e tutto il film scorre leggero strappando qualche risat(ina) quà e là. La storia non è niente di eccezionale, come anche la risoluzione dell’ enigma e l’elemento giallo è solo un pretesto per mettere in scena ed in risalto la bravura del duo comico Pozzetto - Cannavale  nei ruoli del settentrionale investigatore privato, puro, inattaccabile, ma un po’ scalcinato ed ingenuo e del suo fido aiutante meridionale Ciammarica (che vuol dire Lumaca in Abruzzese), ex appuntato dei carabinieri sempre con la battuta pronta. I due troveranno non poche difficoltà a risolvere il caso a causa dell’ ostracismo degli amici e dei familiari della vittima che cercheranno in tutti i modi di dissuadere il volenteroso detective dal continuare l’indagine offrendogli chi ingenti somme di denaro chi prestazioni sessuali. Simpaticissimo il personaggio dell’incazzoso commissario di polizia Salimbeni (Elio Zambuto) che parla per proverbi, “dice che sono la saggezza dei popoli”  riferisce Ciammarica al detective Finzi prima di incontrarlo. Vediamo una  giovane (ventunenne) Lory del Santo nel ruolo della vittima Susie, giusto il tempo di mostrare le tette e farla annusare al povero Finzi per poi dileguarsi e sparire dal film prima della mezzora concessa a Janet Leigh dal maestro Alfred Hitchcock in Psyco. Da segnalare che la risoluzione finale vede tutti i principali sospettati riuniti in una stanza dal detective, tipico di Agatha Christie nei suoi romanzi con Poirot e Miss Marple.
Senza scomodare i grandi nomi, possiamo dire che questo “Riccardo Finzi” è una piacevole commedia mascherata da giallo, senza nessuno spargimento di sangue, senza violenza ma con qualche spunto simpatico che vale almeno una visione. 

Frasi e dialoghi da ricordare:
Susy : Ma che figlio di puttana!
Finzi: E per forza è dell’inter! Io sono del Monza non riusciremo mai a venire in serie a, vuoi che gli spacchi la faccia?
Susy: Ma no andiamo dai!
Finzi: Se abiti lontano possiamo benissimo chiamare un…. Un tram! 
Susy: Ma no abito qui vicino!


Finzi: “Subito Fuori!” 
(vedendo che c’è un bambino che esce dal bagno)”Cosa fai tu dentro li?”
Bambino: “La cacca e voi due cosa fate con quelle pistole? E se vi scappa un colpo imbecilli?”
Finzi: “Ehm”
“Ma guarda che mondo non si può più fare nemmeno la cacca!”

Finzi (rivolgendosi alla madre della ragazza assassinata)"Considerato l'arrapamento, il caso può ritenersi archiviato"

Recensione a cura di:

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...