martedì 5 novembre 2013

SHADOW (2010)



Regia/Director: Federico Zampaglione
Soggetto/Subject: Federico Zampaglione, Giacomo Gensini
Sceneggiatura/Screenplay: Federico Zampaglione, Giacomo Gensini
Interpreti/Actors: Jake Muxworthy, Carina Testa, Chris Coppola, Ottaviano Blitch, Nuot Arquint, Emilio De Marchi
Fotografia/Photography: Marco Bassano
Musica/Music: Francesco Zampaglione, The Alvarius
Costumi/Costume Design: Raffaella Fantasia
Scene/Scene Design: Davide Bassan
Suono/Sound: Gilberto Martinelli
Montaggio/Editing: Eric Strand
Produzione/Production: Ellemme Group, Comune di Tarviso
Distribuzione/Distribution: Ellemme Group
censura: 103400 del 12-05-2010

Esordio di Federico Zampaglione nel cinema horror , se qualche purista poteva storcere il naso a causa del nome del regista ancora legato alla musica leggera prodotta dai suoi Tiromancino direi che si sono sbagliati in pieno perché è un film discretamente riuscito e lontano anni luce dal clima spensierato della musica prodotta dal gruppo romano.
Un ragazzo reduce dalla guerra in Iraq appassionato di biking difende una ragazza dalle angherie di due cacciatori di cervi, ben presto diventeranno le loro prede in un folle inseguimento .
Dopo una violenta colluttazione i quattro finiranno immersi in una zona boschiva considerata maledetta e saranno catturati da uno strano essere.
Come potete leggere la trama è molto semplice: i buoni in fuga dai cattivi e un’altra figura più sadica che diventa il maestro di torture.
Quindi cos’è che differenzia Shadow da tanti altri horror prodotti in questi anni ?
A mio modo di vedere tre fattori:
a- La regia veramente fatta bene sia nei momenti in cui ritrae gli splendidi paesaggi , sia nei momenti più concitati. Il top è la scena in cui ci viene mostrato l’antro del mostro come se fosse un videoclip
b- Le interpretazioni: i ruoli e le recitazioni sono molto riuscite , tutti molto validi sia i buoni sia i cattivi dove spicca Ottaviano Blitch ma soprattutto Nuot Arquint attore emergente che ha tutte le sembianze di un vero e proprio spettro.
c- La colonna sonora realizzata dallo stesso Zampaglione insieme al fratello veramente eccezionale .
Come aspetti negativi della pellicola posso dire la durata abbastanza esigua visto che supera di pochissimo 1 ora e dieci minuti , soprattutto poteva essere approfondita la natura “storica” di Mortiis cosa che invece è stata approfondita nel fumetto allegato al dvd in una confezione extra lusso pubblicata dalla cinekult.
In alcune scene si poteva osare di più nel mostrare Mortiis in azione anche se c’è una scena di tortura davvero disturbante ovvero la recisione delle palpebre .
Quindi cosa aspettarsi da Shadow ? ovviamente non un capolavoro , non il simbolo della rinascita del cinema horror (termine eccessivo e carico di responsabilità che onestamente in Italia nessuno al momento si può permettere ) ma un onesto e riuscito film horror che in alcuni tratti può sembrare abbastanza scontato ma che soprattutto verso il finale riserverà grosse sorprese.

Recensione a cura di:
Federico Tadolini | Crea il tuo badge

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